Pubblicato su LIBERA il 11 settembre 2013


Come le rondini ritornano, come gli ulivi resistono.

Il nido delle Rondini è il bene confiscato in cui alloggiamo, a pochi metri dal mare di Triscina. Vincenzo Pugliese, Presidente della Cooperativa “Talenti”, ci spiega di aver scelto questo nome pensando alla peculiarità delle rondini: arrivare, fare il nido, e poi tornare nella stagione successiva, sorridiamo pensando di esser nel posto giusto e che, le prossime stagioni, torneremo.

lasciamo il Nido delle Rondini, bene confiscato e assegnato alla cooperativa Talenti per recarci in contrada Canalotto.

Prima di impugnare gli attrezzi e gli strumenti di lavoro, nel silenzio mattutino dei campi, abbiamo ascoltato Nicola Clemenza, che ci ha descritto la tenacia secolare degli ulivi Nocellara del Belice, che custodiscono queste terre e ne impreziosiscono il raccolto.

Sullo sfondo il casolare confiscato.

Contrada Canalotto ci si presenta inaspettatamente verde e l’amorevole cura dei campisti di coop e di Libera che ci hanno preceduti ha lasciato evidenti segni. Diamo il nostro contributo pulendo dalle erbacce il terreno adiacente il casolare e liberando l’area dai rifiuti e dalle sterpaglie.


 

CastelvetranoSelinunte.it > Cronaca 


I soci Coop Lombardia sulle “Terre di Rita Atria” a CVetrano

E’ iniziato lo scorso lunedì 24 Giugno, il campo di lavoro e di formazione che il Coordinamento Provinciale di Libera a Trapani ha organizzato per i soci di Coop Lombardia.

Una settimana di lavoro sui terreni di Castelvetrano confiscati alla mafia. Inoltre incontri e testimonianze con magistrati, giornalisti, testimoni di giustizia, familiari di vittime di mafia, volontari impegnati nell’educazione alla lotta contro cosa nostra.

Il campo di lavoro è un momento di incontro del comune impegno (di Libera e di Coop. Lombardia) di contribuire alla nascita della cooperativa “Sulle terre di Rita Atria”, prossima oramai a costituirsi, non appena espletate le selezioni volute dal bando pubblico.

Nelle foto una stabile di contrada Seggio Torre a Castelvetrano confiscato in danno del palermitano Gaetano Sansone.

Coop Lombardia ha promosso il progetto “Adotta un ulivo”, impegnandosi nel gesto concreto di piantumazione di alberi di ulivo in quei terreni del castelvetranese, già oggetto di gravi danneggiamenti a seguito di incendi subiti.

A questo campo ne seguirà un altro, sempre per i soci di Coop. Lombardia, nel mese di settembre. Nel frattempo nel mese di luglio altri due campi di lavoro sono stati già previsti ed implementati, nell’ambito del progetto “ESTATELIBERI”, rivolto a giovani provenienti da tutta Italia.

Oltre al lavoro, alla formazione ed all’impegno solidale, i volontari di Coop Lombardia potranno anche godere delle bellezze naturali e culturali del territorio trapanese, nonché di qualche ora di relax nel mare di Triscina, essendo ospitati nella casa “Nido di Rondini”, confiscata alla mafia e gestita dalla cooperativa “Talenti”. Un modo di fare vacanza con allegria all’insegna dell’impegno e della solidarietà.